SOCRATE
Non si considerava un maestro che dispensava verità, ma
un ostetrico di
anime.
Attraverso il dialogo, aiutava gli altri a partorire la propria verità.
L'ironia: Iniziava ogni conversazione fingendo di non sapere nulla, portando l'interlocutore a contraddirsi.
So di non sapere: Per Socrate, la vera sapienza comincia dal riconoscimento della propria ignoranza. Solo chi ammette di non sapere può mettersi in ricerca.
A differenza dei filosofi precedenti che concentravano gli studi sulla natura, Socrate si concentrò sull'uomo e sulla sua etica.
Il suo obiettivo era spingere i cittadini di Atene a riflettere sulla propria anima e su cosa siano davvero la virtù, la giustizia e il bene.
La sua figura era scomoda per il potere politico dell'epoca quindi nel 399 a.C. fu processato con due accuse principali:
Corruzione
dei giovani perché insegnava loro a pensare con la propria
testa
Empietà non credere agli dei della
città.
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